Benessere

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Ott 23 16:12

Tecnica Energetica IMPORTANTE: una antenna lunga 50 chilometri

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Il motivo principale per cui ho iniziato ad insegnare tecniche energetiche come EFT e l'insieme di ciò che va sotto il nome di Medicina Energetica è permettere alle persone di sviluppare la SENSIBILITA' rispetto al proprio corpo. Una sensibilità sempre maggiore... che parte dalla postura e arriva a quella che viene chiamata 'energia'.
 
L'esercizio che ti propongo oggi va in questa direzione e si avvicina un pò alle tecniche della kinesiologia e dei test muscolari, con i quali possiamo imparare e capire cos'è che 'risuona' con il nostro corpo. Mentre la maggior parte dei test muscolari va fatta insieme ad un partner, ci sono alcuni di questi che puoi fare da solo (o da sola).
 
Oggi voglio presentartene uno di questo secondo tipo.
 
Innanzitutto la kinesiologia è una forma di studio della biomeccanica che analizza e investiga il modo con cui si muovono gli esseri umani. Nel 1964 il Dottor George Goodheart introdusse quella che lui chiamava Kinesiologia Applicata.
 
Il principio alla base di questo insieme di tecniche è uno: che il corpo non mente mai.
 
E la kinesiologia applicata è diventata praticamente uno standard per chiropratici, nutrizionisti, omeopati che usano il test muscolare come una forma di comunicazione con il corpo.
 
Il test muscolare o test energetico è la risposta del nostro sistema energetico individuale alle vibrazioni generate da alcune sostanze, persone o anche dalle affermazioni che facciamo. Il nostro sistema nervoso è... in pratica, una antenna che se fosse 'linearizzata' sarebbe lunga 50 chilometri... e che è in grado di distinguere frequenze così sottili che i più avanzati sistemi scientifici non sono in grado di distinguere e riconoscere.
 
Nel suo libro Energy Medicine, Donna Eden la creatrice della Medicina Energetica dice espressamente che se avesse il potere di influenzare la professione medica in un solo modo, quello che farebbe è di aggiungere lo strumento 'diagnostico' del test energetico ad ogni visita medica. E dice anche che per mantenere una buona salute, il potere è di chi ha la conoscenza e suggerisce di usare il test muscolare anche per decidere quali cibi, integratori e vitamine prendere o non prendere.
 
Dal mio punto di vista, quello che penso è che ognuno ha un sistema energetico diverso, come ognuno ha delle impronte digitali diverse. Il cibo che mangiamo e gli integratori che prendi generano un impatto diverso a seconda delle persone... I nostri corpi risuonano con certe vibrazioni, diverse da quelle di altri. Veniamo bilanciati fisicamente ed energeticamente da cose che magari creano sbilanciamenti e tensioni per altri.
 
Nella metà degli anni 70 John Diamond iniziò a svolgere i suoi test energetici sugli effetti positivi e negativi di alcune sostanze posizionandole all'altezza del timo (più o meno sulla linea centrale anteriore del corpo, all'altezza dei capezzoli) che si pensa essere uno dei principali centri di controllo della nostra energia vitale. Ed è qui che posizioneremo le sostanza per i nostri test.
 
Il tipo di test che ti propongo oggi serve per valutare energeticamente cibi, integratori, ogni cosa che ingerisci.
 
Come farlo:
 
1. mettiti in piedi, con i piedi larghi non più di quanto sia largo il bacino.Stai in piedi normalmente, stando bene attento di poggiare su entrambi i piedi. Il peso è al centro, non ti appoggi solo su un piede come a volte capita di fare.
 
2. Posizione la sostanza (cibo, alimento) che vuoi 'testare' e cioè capire se è in risonanza con il tuo sistema energetico *in questo momento* in una mano e chiudila nel pugno. Poi solleva la mano e portale all'altezza del cuore, al centro. Poi metti l'altra mano sul pugno.
E di ad alta voce o pensa: "questa sostanza fa bene al mio corpo"
 
3. Fermati, chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, espira..
Dopo alcuni momenti ti renderai conto che il tuo corpo tende ad andare in una delle due direzioni, o come ad essere spinto per andare avanti o a cadere all'indietro.
 
Se ti senti come cadere in avanti, il tuo corpo sta risuonando con il cibo o con la sostanza in maniera positiva. Se ti senti andare all'indietro, come spinto lontano dalla sostanza il tuo corpo *in questo momento* lo sta rifiutando e ha una reazione (magari leggermente) negativa.
 
A volte succede che non ricevi una 'risposta' chiara dal corpo in termini di reazione ad andare avanti o indietro. Se senti di non star ricevendo una risposta chiara fai quello che segue:
 
- Fai il test di nuovo. Assicurati di NON trattenere il respiro e di rilasciare le spalle.
- Bevi un bicchiere d'acqua - il tuo sistema energetico 'viaggia' ad acqua, letteralmente.
- Se stai testando degli integratori, tirane fuori uno dalla scatolina o mettine una piccola quantità in mano dalla bustina
-Programma il tuo corpo per andare avanti quando dici 'si' e indietro quando dici 'no'. E poi fai il test dicendo 'si' e 'no' calibrandolo. E poi ripeti il test energetico.
 
Ma soprattutto: ricorda che il tuo corpo è nello stesso tempo elettrico, energetico, fisico, metabolico... ed è constantemente in uno stato di cambiamento e di flusso. Niente è mai fermo all'interno del tuo corpo.
 
Quello che va bene per te oggi, potrebbe non andare bene domani.
 
Lo scopo di questo esercizio che ti invito a ripetere ogni giorno fino a che non sviluppi una certa sensibilità e fino al momento in cui diventa, sostanzialmente, 'inconscio' e automatico... è quello di permetterti di sviluppare una sensibilità per riconoscere quello che ti fa bene e quello che non risuona con il tuo corpo in un dato momento.
 
Alla prossima!
Simone
Lug 22 09:49

Spostati dove non ci sono le cattive abitudini

Hai mai notato come quando le persone sono in 'vacanza' e si godono la vita non hanno abitudini negative?

Sono li, stanno con le persone che amano, si divertono e spesso neanche si accorgono che non stanno fumando, o bevendo, o mangiando troppo e male. E se lo fanno, se mangiano o se bevono lo fanno  per godersi la vita in RELAZIONE a quello che c'è intorno a loro, non come reazione a qualcosa che non va. Scelgono di mangiare un dolce in più per godersi quel momento. Che per me è profondamente diverso che farlo perchè la giornata è 'andata male'.

Con questo... non voglio dire che la soluzione per smettere di avere abitudini negative è ... andare sempre in vacanza ;)

Ma quello su cui voglio farti portare l'attenzione oggi è forse una delle cose più importante che faccio nel mio lavoro. Ed è quella di chiederti... cosa deve succedere al tuo interno - come devi essere - perchè naturalmente non abbia voglia di mangiare troppo, o di fumare o di avere qualsiasi altra abitudine negativa?

Invece che portare l'attenzione su come 'eliminare' qualcosa che non vuoi, chiediti (e fallo per un tempo abbastanza lungo) cosa deve succedere e come devi essere perchè tu a quello che vuoi eliminare neanche ci pensi.

Tutte le tecniche di auto aiuto, molte terapie o discipline (dall'EFT alla PNL a... mettici quello che vuoi) portano l'attenzione sul 'problema'. Un cliente viene cercando la soluzione ad un suo problema e un insegnante di EFT o di PNL o un terapeuta lo aiuta ad eliminare quel problema, per esempio smettere di mangiare troppo.

E magari ci riesce, e funziona.

Ma quello che succede MOLTO spesso è che un pò di tempo dopo la persona ritorna con lo stesso problema in un momento in cui affronta una situazione particolarmente difficile nella propria vita.

Quasi tutte le tecniche di cambiamento sono state progettate, in un modo molto intuitivo ma molto poco efficace, per 'risolvere problemi' - mentre sarebbe più efficace portare l'attenzione su DOVE NON C'E' IL PROBLEMA - spostando letteralmente dalla base il modo in cui ti muovi nel mondo così che non sperimenti più come un problema - come stressante - quello che prima per te lo era.

So che può sembrare difficile detto così. E serve un pò di tempo per imparare a farlo. Ma quello che ti chiedo di fare è proprio questo.

Cosa deve succedere e come devi essere perchè naturalmente quello che prima sperimentavi come un problema e innescava comportamenti e abitudini negative ora non lo sia più?

Alla prossima

Simone

Maggio 19 10:21

Distruggere prima di costruire

Non so se a volte ti sei fatto questa domanda...
"Cosa significa essere sani?"

Apparentemente la risposta è semplice: essere sani significa 'non essere malati'.
E potrebbe sembrare anche una risposta giusta. Ma siamo sicuri che sia così?
Qualcuno potrebbe dire: "Io sono sanissimo, non prendo un raffreddore da anni"
E dal punto di vista del mio lavoro e di quello che faccio, una persona che non ha un raffreddore da anni non è necessariamente sana.
Un corpo che è reattivo in maniera appropriata alle variazioni di temperatura... al caldo ed al freddo, quello è un corpo sano.

Al contrario, un corpo che quando viene esposto al freddo non reagisce con un raffreddore... quello lo considererei più bloccato e incapace a reagire.
Dal mio punto di vista il corpo si ammala per curare da solo i problemi che si manifestano... iniziando ad attivare varie risposte per eliminare le cose che non riesce più a gestire. E questa reazione, noi la chiamiamo spesso malattia o disagio.


Per esempio, i vari sintomi del raffreddore comprendono febbre, mal di testa, e cose del genere. E questi, personalmente, li considero la risposta naturale del corpo per tornare alle sue condizioni normali.
Quando si costruisce un nuovo edificio su uno già esistente, di solito bisogna demolire il vecchio per far posto al nuovorimuovendo i calcinacci e detriti dall'area di costruzione.

Allo stesso modo il corpo distrugge le parti vecchie e che non servono più e le espelle. E ricomincia il suo processo di costruzione, alla fine del quale i problemi non esistono più.

Maggio 11 21:27

Equilibrio dinamico

In chimica e termodinamica è conosciuto un principio secondo il quale ogni sistema in equilibrio tende a reagire ad una modifica impostagli dall'esterno minimizzandone gli effetti. Ogni sistema disturbato all'interno del sistema stesso è capace di generare delle forze capaci di riportarlo allo stato normale.


Funziona così anche negli esseri umani: quando c'è un disturbo, un aumento improvviso o una diminuzione di temperatura o una infezione, sorgeranno delle forze INTERNE capaci di riportare il sistema al suo livello normale di funzionamento.


Funziona così per la capacità degli esseri umani di mantenere una posizione di equilibrio, funziona così per la capacità di ristabilire prontamente uno stato di salute. Quando l'energia all'interno di un essere umano scorre, l'implicazione è che questo riuscirà prontamente a recuperare uno stato di equilibrio e tornare alla normalità.

Come un liquido all'interno di una serie di vasi comunicanti tenderà a scorrere e a riequilibrarsi, così se il sistema è sgombro da ostruzioni e blocchi l'equilibrio è la condizione naturale verso la quale un essere umano tende.

Simone

Apr 22 10:47

Quale e' il tuo stile di tensione (visiva)?

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Tutte le tecniche di rilassamento, oltre a permetterti di rilassare tutto il corpo, ti danno la possibilità anche di rilassare gli occhi migliorando di conseguenza l'attitudine alla visione. Rilassare gli occhi, tuttavia, a volte è più difficile a causa delle 'abitudini muscolari' che le persone hanno. Queste abitudini spesso sono causate da una serie di schemi somatici che portano le persone a sforzarsi di vedere

Guardare, come ascoltare e sentire con il tatto è un atto passivo. Guardare non richiede normalmente nessuna attività da parte del soggetto che esegue l'atto. Possiamo decidere cosa guardare ma non 'come' guardarlo. Per vedere bene, l'unica cosa necessaria è che la nostra mente sia nella condizione di ricevere e processare i raggi luminosi senza interferire, e questa condizione si raggiunge solo con il rilassamento.

E sebbene non si possa eliminare direttamente la tensione negli occhi intervenendo su di essa, sapere come questa si genera e quali sono i suoi effetti ti aiuterà a capire quando hai bisogno di rilassarti. Inoltre quando prendi consapevolezza di come generi la tua tensione, scoprirai di avere maggior controllo su di essa e con l'andare del tempo saprai quali sono le condizioni in cui insorge più facilmente, e come evitare di farla venire solo perchè il tuo corpo è abituato a 'ragionare' così.

Ecco i tipi di tensione muscolare visivi più comuni:

1.guardare con gli occhi semichiusi per vederci meglio
2.battere le palpebre velocemente
3.tenere gli occhi aperti in maniera forzata
4.strizzare gli occhi

1. guardare con gli occhi semichiusi
guardare con gli occhi semichiusi è di gran lunga la forma di tensione più comune che ci sia e il modo più diffuso di aumentare la tensione oculare. Avviene quando gli occhi sono perennemente semichiusi come due fessure, quando invece dovrebbero essere normalmente aperti.

2. battere le palpebre
Quando le palpebre si chiudono e aprono, il loro movimento non dovrebbe essere neanche percepito. Se senti di spingere in basso alla fine della chiusura della palpebra, allora probabilmente metti in atto in questo tipo di tensione muscolare. Quello che succede quando fai così è che rinnovi continuamente la tensione muscolare. Come nel tipo di tensione descritto nel punto precedente, battere le palpebre continua ad instaurare la tensione negli occhi. Ma deve essere ripetuto frequentemente e a forza di ripetere questo gesto deteriorerà la tua visione nel tempo. Alcune persone che attuano questo tipo di tensione prima chiudono forte gli occhi quando la palpebra si chiude e dopo li spalancano. Prova a chiudere gli occhi così delicatamente che puoi appena sentirli. Come ti sembra? Se è così, questo è il modo che stai utilizzando per causare tensione agli occhi.

3. tenere gli occhi aperti in maniera forzata
Sforzarsi di tenere gli occhi aperti oltre il loro stato di apertura normale è un altro modo di creare tensione e di sforzare la vista. Se sei uno di quello che regola continuamente gli occhi 'allargandoli' stai usando questo stile di tensione. Di nuovo, questo aggiustamento continuo nel breve termine probabilmente ti permette di vederci un po' meglio, ma nel tempo peggiora la visione. Una vista normale non richiede alcun intervento esplicito da parte tua, a parte tenere gli occhi normalmente e in maniera naturale aperti.

4 'strabuzzare gli occhi'
Questo avviene quando forzi gli occhi ai lati, o mentre stai per aprire gli occhi, o quando sono già aperti. Prova a chiudere gli occhi per un minuto e quando li apri, aprili lentamente e dolcemente. E fai attenzione se non stai mettendo in azione la muscolatura che influenza la forma sferica dell'occhio. Stai spingendo gli occhi di lato per modificarne la forma?

Quale è il tuo stile di tensione visiva?

Simone

Apr 03 13:28

5 modi di ANNIENTARE la tua flessibilità (e la tua salute)

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Qualsiasi neonato ha una flessibilità incredibile. Anche all'età di uno... due o anche cinque anni la maggior parte dei bambini sono enormemente flessibili.

Una volta diventati adolescenti le cose sono spesso già molto diverse. E arriviati a 20, o 30 anni anche persone che fanno molto sport si sentono, all'interno del loro corpo, completamente bloccate.

Immagina di arrivare a 40 anni e di INVERTIRE questo processo di irrigidimento. E di farlo dall'INTERNO.

E' possibile 'sciogliere' i tuoi muscoli, tendini, legamenti e farli nascere di nuovo?  Si, puoi farlo.
E quello che succede quando lo fai, è che anche la tua mente si 'scioglie'.

E infatti, secondo me, c'è un motivo per cui bambini di 4 anni manifestano una enorme creatività e pochi anni dopo sembrano averla perduta.

La mente va nella stessa direzione del corpo, e viceversa.

Ma... come è che il corpo diventa rigido e senza flessibilità?

Ti elenco quali sono le principali ragioni secondo me:

- stiamo seduti troppo a lungo
- mangiamo cibi poco sani o 'tossici' per il nostro organismo
- 'tratteniamo' all'interno del corpo emozioni... nei muscoli e nei tessuti a livello di microcontrazioni
- ci facciamo male e non sappiamo come rimuovere il trauma dai tessuti 'feriti'
- quando facciamo sport, facciamo TROPPO esercizio cardiovascolare (potrà sembrarti strano ma è così)

Ci sono molte altre ragioni che possono causare una mancanza di flessibilità nel corpo ma questa lista rappresenta il 95%, secondo me.

Prendi il primo punto. Se invece di stare seduto per quattro ore di seguito ogni ora, ora e mezzo ti alzi e fai UNO SOLO degli 'Esercizi Segreti dell'Equilibrio Energetico', pensa a quello che può fare questo per la tua schiena. La tua zona lombare è di importanza VITALE e quando diventa rigida e fa male, la tua energia interna ed esterna è letteralmente 'cortocircuitata'.

Avere una schiena libera, flessibile e... come quella di un bambino significa letteralmente tornare giovani. Sapere come 'allungare' la schiena dal coccige alle vertebre cervicali, e farlo regolarmente e giornalmente, è una attività che prende meno di dieci minuti. Ma devi sapere come farlo in maniera specifica.

Alla prossima!

Simone

Dic 17 2010

Eliminare il dolore

Ci sono poche cose che mi danno così soddisfazione come quella di vedere una persona con cui lavoro che soffriva di dolori da mesi o da anni e che scopre in poco tempo come generare un benessere interno che elimini o diminuisca questo dolore.

Negli ultimi anni mi è capitato ogni tanto, all'interno dell'attività di coaching o della pratica di PNL, di insegnare tecniche di questa o di altre discipline (EFT, Feldenkrais, Polarity, ipnosi Ericksoniana, spesso in combinazione tra loro) per aiutare persone amiche, clienti di vecchia data, familiari ad eliminare il dolore che li affliggeva.

In particolare, possiamo imparare molto riguardo all'eliminare il dolore dalla Programmazione Neurolinguistica, ed in particolare dal lavoro creato da Milton Erickson, le cui abilità proprio in questo ambito sono state descritte da Bandler e Grinder già nei loro primi libri.

Proprio perchè mi è capitato di lavorare ultimamente su questo argomento ne parlerò in qualche prossimo articolo: sto raccogliendo tutte le principali tecniche e modellando quello che faccio quando lavoro con queste persone.

La ricerca sul dolore negli ultimi anni ha scoperto cose interessanti... in particolare che il dolore NON è quello che la maggior parte delle persone pensa che sia. La gran parte del dolore consiste in quello che le persone PENSANO che sia.

Sarò più chiaro...

La pelle, i muscoli, le ossa e gli altri tessuti hanno al loro interno delle cellule con delle terminazioni specializzate per rispondere a stimoli abbastanza forti da causare il danneggiamento del tessuto.
Queste terminazioni sono chiamate 'nocicettori' e diventano più sensibili quando vengono stimolate continuamente, in maniera differente da quello che succede al resto delle terminazioni nervose di solito, che diventano MENO sensibili a forza di ricevere stimoli).

Tessuti danneggiati rilasciano sostanze chimiche (di cui non parlo qui in dettaglio) che rendono i nocicettori ancora più sensibili... e quando le cellule nervose sono danneggiate anche esse, i nocicettori possono diventare ancora più sensibili portando a quello che viene chiamato normalmente dolore cronico, un dolore che non da più nessuna informazione utile alla persona su quale è il VERO danno o pericolo.

Qui viene la cosa interessante ;)

I messaggi che provengono dai nocicettori passano attraverso le cellule nervose nella colonna vertebrale, dove altre cellule nervose particolari e specializzate funzionano come degli interruttori e decidono se il messaggio di dolore ha la priorità per passare ed arrivare fino al cervello per comunicare: 'dolore'.

I messaggi più importanti passano (e quindi si prova dolore).

Ma il dolore che accompagna esperienze piacevoli può essere classificato da queste cellule come 'non rilevante' e non raggiunge mai il cervello.

Le sostanze chimiche prodotte dal corpo come le endorfine che vengono rilasciate durante l'esercizio fisico, o durante esperienze piacevoli come ... fare l'amore ;) ) convertono il dolore in ... piacere. E' lo stesso effetto che hanno oppiaci come la morfina... e del tutto naturale ed 'interno'... senza ricorrere a sostanze esterne.

Che senso ha questo processo di 'selezione' dei messaggi di dolore che vengono percepiti o meno?
E' semplice: che una persona che si trova in uno stato particolare può non sentire nessun dolore quando è sottoposto a stimoli che potrebbero essere apparentemente e normalmente dolorosi.
E questi stimoli potrebbero non raggiungere mai il cervello.

Ne riparleremo perchè ho elaborato alcune tecniche specifiche per insegnare alle persone a gestire in questo modo il dolore.

A presto!

Apr 20 2010

Livelli di energia

Ho appena finito di tenere un seminario di tre giorni, e sono davvero carico. Ho in programma altri due seminari a Maggio...e non vedo l'ora :)

Una volta durante un evento di formazione ho sentito dire qualche trainer che tenere un'ora di corso in pubblico equivale a 8 ore di lavoro manuale. Questo da l'idea d quanto può essere stancante parlare davanti ad una classe. E infatti ricordo che quando ho iniziato a tenere corsi in pubblico, dopo un paio d'ore ero praticamente esausto. Con il tempo e la pratica ho imparato a gestire l'energia necessaria per parlare tre giorni di seguito.

E mentre allora, appena finito il seminario avevo bisogno di dormire diverse ore, quello che faccio ora dopo la fine di un corso è fare una passeggiata al verde e passare un pò di tempo con i miei collaboratori (senza parlare di lavoro, però :) )

Una volta dopo un seminario particolarmente intenso mi è stato chiesto se utilizzavo qualche tecnica speciale per accumulare energia.

E la risposta è ... del buon sonno, dell'ottimo cibo, una pratica di Qi Gong o Tai Chi, e la capacità di ascoltare quando ho bisogno di riposo.

Il cambiamento è avvenuto quando ho imparato a mantenere uno stato di rilassamento. Ed il rilassamento ha a che fare con il fatto di non portarsi apprezzo del bagaglio emotivo non desiderato, che influenza il livello di tensione di tutto il corpo.

Quando riesci a fare questo il tuo livello di energia aumenta e quello che un tempo di esauriva ora riesci a farlo senza sforzo.

TU come gestisci il tuo livello di energia, in relazione al lavoro, al tempo libero, a quando stai con i tuoi parenti e la tua famiglia?

 

 

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per imparare le basi di EFT

 

 

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