EFT: come funziona (seconda parte)

Infatti non abbiamo bisogno del pensiero "Se tocco il fuoco mi scotto" per crederci. I pensieri che non sono convinzioni entrano nel nostro modello del mondo e viviamo attraverso di essi.
Infatti quando una cosa del genere diventa una convinzione troppo forte, iniziamo spesso a comportarci irrazionalmente.
Per esempio, se uno si è scottato con il fuoco da bambino e da adulto ha paura di accendere con il fuoco il barbecue, non c'è nessuna giustificazione razionale perchè una cosa del genere accada, eppure questo influenza il loro comportamento e la vita.
Le emozioni negative, in definitiva, sono squilibri nel sistema energetico del corpo.

Le emozioni 'buone' si manifestano quando il sistema energetico del corpo è bilanciato ed in equilibrio. Le emozioni negative, invece, quando l'energia scorre incontrando maggiore resistenza. Si può immaginare questo processo come dell'energia che ristagna maggiormente in una zona del corpo.

E' questo il motivo per cui 'sentiamo' emozioni diverse vengono percepite in una zona del corpo più che in un altra. A volte avvertiamo tensioni allo stomaco, stress localizzato nelle spalle, paura nelle mani. L'energia è rimasta intrappolata in una zona particolare, invece di scorrere liberamente nel corpo.

A volte facciamo EFT su una sensazione, altre su una convinzione reale. Infatti dal punto di vista dell'EFT non c'è alcuna differenza tra queste due cose. L'emozione che rimane 'appiccicata' ad una convinzione particolare potrebbe essere molto forte, così non notiamo nemmeno la convinzione, ma solo la sensazione. La sensazione è li, altrimenti non manterremmo quella convinzione.

Fare EFT bilancia il sistema dei meridiani energetici
Quando facciamo EFT e allo stesso tempo pronunciamo ad alta voce la convinzione, stimolando i punti 'resettiamo' il sistema e lo normalizziamo rispetto a quella convinzione. Almeno all'inizio non è facile sapere quale punto in particolare agirà sulla sensazione e sull'emozione collegata, così li trattiamo tutti con EFT.

Dopo molta pratica con EFT a volte riesce abbastanza naturale iniziare a sentire dove è il problema, e soprattutto sentirlo andare via mentre eseguiamo la tecnica.
Quando l'emozione è sparita, la mente non è più collegata alla convinzione, ed è pronta per ri-processarla e rendersi conto che non è la realtà.